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giovedì 11 dicembre 2014

Allarme animali in Consiglio di Zona 3

Il consigliere Gianfranco Negri di NCD evidentemente non ama gli animali.
Si è preso la briga di stilare una interrogazione sull'ammissibilità degli animali in consiglio di zona 3. Evidentemente per lui o per NCD è un grosso problema se qualcuno entra con un cane o con altro animale.
Un grande problema che decisamente ha bisogno di una interrogazione.
Non finisco mai di stupirmi.


Patrizia Bedori
Portavoce M5S zona 3 Milano
http://zonatreperte.blogspot.it

venerdì 27 gennaio 2012

INT - Video riprese in Consiglio Comunale e in zona 8


Sindaco
Giuliano Pisapia
Presidente di Zona 8
Simone Zambelli

INTERROGAZIONE
OGGETTO: Video riprese in Consiglio Comunale e in zona 8

PREMESSO CHE:

  1. Tutte le sedute del Consiglio di Zona 8 e del Consiglio Comunale sono già videoriprese (anche da soggetti non istituzionali) e trasmesse in differita e/o streaming anche su canali liberi;

  1. il Consiglio di Zona 3 non si è dimostrato favorevole alla libera ripresa delle sedute Consiliari per i motivi qui sotto elencati:
    - elevati costi per le riprese e per la trasmissione anche se promossa da un gruppo consiliare come in Zona 8;
    - difficoltà esposte dal Presidente stesso in merito alla gestione della “bagarre” che si verificherebbe in Consiglio proprio a causa delle videoriprese;
    - ridotta tutela della privacy e dei dati personali dei Consiglieri stessi se la riproduzione video è promossa da un soggetto non istituzionale;
    - elevata possibilità di andare incontro a contenziosi e difficoltà legali di Consiglieri e cittadini proprio in merito alla pubblicazione delle riprese video;

3. in Consiglio Comunale è attualmente possibile videoriprendere le sedute anche con mezzi privati oltre al già esistente sistema di videoripresa istituzionale;

SI CHIEDE:
Al Presidente di Zona 8:
  1. Quali siano gli oneri sostenuti sin ora dal Consiglio di zona 8 in merito alle riprese delle sedute consiliari effettuate da soggetti privati e non istituzionali (gruppo consiliare M5S);
  2. Se siano state presentate denuncie o se siano stati attivati procedimenti legali da parte di consiglieri e/o cittadini proprio in merito alla diffusione delle riproduzioni video durante i consigli di zona 8;
  3. Se si siano verificati momenti di tensione, bagarre e confusione che abbiano impedito la normale esecuzione dei lavori in Consiglio dovuti alla presenza delle telecamere “non” istituzionali.

Al Sindaco Giuliano Pisapia:
1. Quale sia la Sua personale opinione in merito alla libera diffusione dei Consigli di Zona, anche promossa da un operatore non istituzionale (dato che i consiglieri sono funzionari pubblici che svolgono il loro lavoro in sedute pubbliche) e se tale strumento possa coadiuvare l'informazione, la trasparenza e la partecipazione della cittadinanza alle attività istituzionali.
Consigliere Movimento 5 Stelle
Elena Re

INT - Vani vuoti in Zona 3


Pisapia
Assessore alla Casa, Demanio e Lavori Pubblici
Lucia Castellano
Assessore al Commercio
Franco D'Alfonso
Assessore  alle Politiche per il Lavoro
Cristina Tajani 

INTERROGAZIONE

OGGETTO: Vani vuoti negli edifici di prorietà pubblica e demaniale in zona 3

PREMESSO CHE:

- Secondo una prima stima, fatta dai sindacati degli inquilini, sarebbero almeno 600 le luci di negozi non affittati e/o utilizzati in stabili di proprietà Comune

CHIEDE
 
  1. Considerando il solo territorio della zona 3 quanti e quali spazi inutilizzati o attualmente vuoti sono presenti negli immobili di proprietà comunale e demaniale. E quale è la loro localizzazione effettiva nel territorio di zona 3.
  2. Quale sia la tipologia degli spazi attualmente vuoti in zona 3 (magazzini, negozi...)
  3. Se allo stato attuale vi siano dei progetti o dei bandi per l'assegnazione di tali spazi e quale sia l'eventuale prezzo di locazione.
  4. Quale sia l'opinione dell'attuale amministrazione in merito alla possibilità di istituire un bando pubblico secondo l'esempio del Comune di Sesto San Giovanni, magari a partire proprio dalla zona 3, per l'assegnazione di tali spazi a artigiani, imprenditori e liberi professionisti sotto i 35 anni per favorire l'imprenditorialità giovanile, richiedendo un canone di affitto ridotto o assente per i primi anni nel caso di lavori di ristrutturazione da realizzarsi.


Consigliere Movimento 5 Stelle
Elena Re

INT - Quadrilatero di via Apollodoro, via Del Sarto, Via Ferravilla e Via Tiepolo


Al Sindaco
Giuliano Pisapia
Assessore alla Casa, Demanio e Lavori Pubblici
Lucia Castellano
Aler Milano
  
INTERROGAZIONE
OGGETTO: Destinazione urbanistica - funzionale immobili e verde pertinenziale compresi nel quadrilatero di via Apollodoro, via Del Sarto, Via Ferravilla e Via Tiepolo.
 
PREMESSO CHE:
- gli immobili compresi nelle area sopracitata la cui destinazione funzionale ha da sempre una chiara vocazione di tipo sociale e sanitario in quanto sede di Associazioni ed Enti Statali che per la loro permanenza pagano o hanno pagato annualmente un affitto;
 
- il patrimonio immobiliare è di particolare pregio e valore storico in quanto gli immobili di riferimento sono prevalentemente villette di 2 o 3 piani costruite nei primi anni del ventesimo secolo in una area di notevole valore immobiliare;

- molti contratti di locazione – convenzioni sono stati interrotti anzitempo proprio su iniziativa di Aler Milano e attualmente l'area è quasi completamente inutilizzata;
 
- il 16 marzo 2009 tali immobili sono stati affidati in convenzione ad Infrastrutture Lombarde (la holding della Regione) per una ristrutturazione complessiva;

- il settembre 2009 una delle villette nell'area in questione è stata assegnata, dopo completa e onerosa ristrutturazione a carico di Infrastrutture Lombarde, al Presidente del Tribunale di Milano Livia Pomodoro che ha sottoscritto una convenzione che prevede un affitto di 35.000 euro annui. Canone di affitto più basso di quello stipulato con alcune delle associazioni presenti nell'area che fruiscono di spazi e degli immobili che si presentanto in situazione di maggior degrado.
CHIEDE
  1. Quale è il progetto per tale patrimonio edilizio: gli immobili saranno venduti e/o affittati o destinati a comodato d'uso gratuito ad associazioni – enti pubblici.
  2. A chi saranno addebitati gli oneri di ristrutturazione – ripristrino, messa a norma e di manutenzione degli immobili e del verde oggetto dell'interrogazione;
  3. Quali sono i criteri per l'assegnazione di tali immobili stabiliti dalla Giunta o da Aler Milano per la scelta di persone – società – enti – associazione e se è già stato o sarà predisposto un bando e quando verrà reso pubblico e quale ente se ne farà carico.
  4. Quale sarebbe il canone mensile previsto o il valore di vendita per ogni immobile ristrutturato.
  5. Quali associazioni e quali convenzioni sono state stipulate con le associazioni presenti nell'area in oggetto dal 2008 ad oggi e quale è la data prevista di fine contratto. Nel caso di convenzioni interrotte prima dei termini previste specificare per azione di chi il contratto è stato interrotto anzitempo.
Consigliere Movimento 5 Stelle
Elena Re

lunedì 19 dicembre 2011

Consiglio di Zona 3 - Interrogazione in merito al mancato svolgimento dei lavori mesi novembre - dicembre 2011



Al Presidente del Consiglio di Zona 3
Renato Sacristani

Agli uffici competenti


  1. INTERROGAZIONE


“Efficienza Consiglio di Zona 3 mese di Novembre e Dicembre”


CONSIDERATO:

  • il difficoltoso svolgimento dei lavori del Consiglio di Zona e delle Commissioni nei mesi di novembre e dicembre 2011 e più precisamente nelle seguenti date:
    • 17.11.2011;
    • 24.11.2011;
    • 01.12.2011;
    • 14.12.2011;
  • la minore efficienza del Consiglio di Zona 3 nel suddetto periodo non corrisposta da una riduzione dei costi e delle spese per la gestione delle attività del Consiglio stesso ivi comprensiva la retribuzione dei singoli consiglieri;

Alla luce di quanto considerato,

SI CHIEDE in merito alle date precedentemente riportate:
  • l'ammontare dei costi sostenuti per quello che riguarda il gettone di presenza versato ai signoli consiglieri, l'ammontare delle retribuzioni straordinarie per il personale amministrativo presente in aula e del personale presente nella guardiola, facente funzioni di portinaio oltre che l'ammontare del costo delle giornate di permesso retributo dovuto a consiglieri, personale amministrativo e personale addetto alla guardiola per quelle sedute del Consiglio che si sono protratte ben oltre la mezzanotte.


CONSIGLIERE DI ZONA 3


ELENA RE

lunedì 21 novembre 2011

In Consiglio di Zona 3: PROBLEMA POLITECNICO

Qui sotto trovate il testo dell'interrogazione presentata isieme ad alcuni esponenti dell'opposizione in merito ad una delibera di indirizzo di giunta, approvata nel mese di luglio, che da parere favorevole alla concessione dell'area della piscina Ponzio in zona Piola.
Le domande a riguardo sono tantissime.. per non parlare dei dubbi a riguardo del progetto promosso dalla giunta! Soprattutto perchè a pare personale il politecnico utilizzerà questo territorio senza restituirlo e concedendolo solo in parte alla popolazione!
Siamo pronti a salutare la Piscina Ponzio, a vederla dimezzata nelle dimensioni e nelle funzioni e magari anche a perdere i giardinetti? Tutto questo solo per una speculazione ediliza del POLIMI?? Personalmente dico NO GRAZIE!!!
I lavori di ristrutturazione costano quasi 12 milioni di euro... il Comune non li ha! e la soluzione da adottare qual'è?? Svendere la piscian al Politecnico anzichè provare a partecipare a qualche bando europeo per la richiesta di fondi... INCREDIBILE!!!




INTERROGAZIONE

Presentata dal Consigliere Vincenzo Viola
Presentata dalla Consigliera Elena Re
Presentata dalla Consigliera Rita Cosenza
Presentata dal Consigliere Massimiliano 
(Gruppi: PDL , Movimento 5 Stelle, Nuovo Polo per Milano, UDC) 
nella seduta del 17/11/2011


OGGETTO:

DELIBERA DEL 22/07/2011 “INDIRIZZI PER LA CONCESSIONE IN USO GRATUITO AL POLITECNICO DI MILANO DEL CENTRO BALNEARE ROMANO…”


Premesso che questa amministrazione afferma di tenere in alta considerazione le Zone di Milano, e ne vuole ampliare i poteri fino a trasformarle in Municipi.

Considerato che in data 22/07/2011 la Giunta di Milano su proposta dell’ Assessorato allo Sport, ha approvato una delibera avente ad oggetto : “indirizzi per la concessione in uso gratuito al Politecnico di Milano del Centro Balneare Romano di proprietà comunale, ai fini della partecipazione al bando per un cofinanziamento ministeriale di cui alla legge 338/2000 e successivi DD. MM. attuativi .

Considerato inoltre che il Consiglio di Zona 3, ove è sito il Centro Balneare Romano, nè in fase interlocutoria nè attraverso la richiesta di parere, è stato da questa Amministrazione consultato o interpellato

Verificato che nella succitata delibera nella parte dispositiva il Comune di Milano afferma:
  1. “ di impegnarsi a concedere in concessione d’uso gratuito per anni 35 al Politecnico di Milano il Centro Balneare Romano, per la realizzazione del progetto di riqualificazione dell’area e dell’impianto sportivo e di costruzione di una residenza universitaria e degli annessi servizi, al verificarsi delle seguenti condizioni :

  • Ottenimento dei finanziamenti, ivi compreso il cofinanziamento ministeriale di cui alle legge 338/2000, per la realizzazione del progetto;
  • Ripresa in carico, da parte dell’Amministrazione Comunale, del suddetto impianto sportivo attualmente in gestione alla Soc. Milanosport S.p.A., così come previsto dall’art.34 del vigente contratto di servizio tra il Comune di Milano e la soc. Milanosport S.p.A;
  • Ottenimento dei pareri favorevoli sul progetto in merito alla conformità tecnica, urbanistica ed economica nonché parere favorevole da parte della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano;
    Si Chiede:

    1. All’Assessore Daniela Benelli, il motivo per il quale, nonostante le molte parole spese per dare maggiore importanza alle Zone di Milano, nella prima vera occasione di confronto, su una questione molto importante per il nostro territorio, il Consiglio di Zona 3 non sia stato minimamente reso a conoscenza, ed interpellato sulla delibera in oggetto.

    1. All’Assessore Chiara Bisconti, di chiarire se eventualmente si verificassero tutte le condizioni poste nella delibera succitata, quanto approvato il 22/07/2011 denominate “linee di indirizzo” siano in effetti esecutive e quindi il Comune di Milano non possa più recedere dal concedere l’uso gratuito del Centro Balneare Romano al Politecnico di Milano per la realizzazione del progetto.

    1. Al Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, di chiarire quale sia l’intenzione della Giunta in merito al Centro Balneare Romano, considerando un dato di fatto la necessità di opere di ristrutturazione dello stesso.

    1. Al Sindaco di Milano Giuliano Pisapia di chiarire quale sia l’intenzione della Giunta in merito al futuro utilizzo della Piscina Ponzio, se verrà mantenuta un centro balneare estivo o se è prevista la possibilità di utilizzarla durante tutto l’arco dell’anno.


Interrogazione Insegnanti di sostegno nei nidi e nelle materne in Zona 3

Presidente Consiglio di zona 3
Renato Sacristani
Presidente Commissione Educazione
Caterina Antola
Presidente Commissione Politiche Sociali
Alessandra Naso
Con richiesta di inoltro a:
Assessore Educazione e Istruzione
Maria Grazia Guida
Assessore alle Politiche sociali
Pierfrancesco Majorino

“Insegnanti di sostegno nei nidi e nelle materne comunali di Milano”


Premesso che:
All’inizio dell’anno scolastico 2011/2012, molti bambini disabili con certificazione di gravità e necessità di sostegno elevata, hanno subito una scelta che lede il diritto all’integrazione: la decurtazione/non assegnazione delle ore di sostegno come la certificazione richiede.
Tale situazione si è venuta a creare, anche perché, come rilevato dall’Ufficio dedicato al Servizio all’Infanzia e al Supporto Disabili, per ogni bambino con un Handicap certificato, non è previsto un educatore a copertura parziale o totale. Solo dopo l’inserimento del bambino a scuola ed “un’attenta” osservazione da parte degli insegnanti di classe, educatori presenti e funzionari, l’ufficio preposto assegna le ore.
Già lo scorso anno, molte famiglie, dopo diffide e battaglie legali, avevano costretto il Comune, nel mese di ottobre ad una revisione di bilancio sul tema dell’handicap per le scuola dell’infanzia. Da gennaio 2011, per una parte dei bambini, era stato possibile sanare la situazione.

Rilevato che:
Il diritto al sostegno per i bambini disabili è sancito dalla legge 104/92 art. 12 commi 1 e 2. La mancata o una minore attribuzione dello stesso, rispetto alla reale necessità, secondo i criteri stabiliti dalla legge stessa, costituisce una grave inadempienza dell’amministrazione comunale, e una discriminazione del minore disabile rispetto al diritto all’integrazione scolastica, che si sostanzia in una tangibile situazione di svantaggio rispetto agli altri bambini.

Rilevato che:
Il Sindaco, Giuliano Pisapia, durante la campagna elettorale, rispondeva alle 10 domande dei genitori delle scuole di infanzia e nidi, al punto 4) scrivendo:
4) Poiché l’iter per la certificazione della disabilità è molto lungo e, in particolare per bambini in tenera età, è importantissimo agire tempestivamente, l’insegnante di sostegno va assicurata nel momento della presentazione della certificazione, anche se avviene durante l’anno scolastico. L’ente ha poi l’autonomia per decidere di riconoscere come valide le certificazioni di specialisti anche privati all’atto di presentazione della domanda, senza attendere i tempi lunghi delle commissioni ASL. In prospettiva la reinternalizzazione del servizio dovrebbe avvenire proprio a partire dal personale di sostegno ai bambini con disabilità, ai quali per primi è necessaria continuità e professionalità.

Rilevato che:
Il comunicato del Vicesindaco e Assessore Educazione e Istruzione, Maria Grazia Guida con titolo “Undici milioni di euro per il diritto allo studio” del 7 Ottobre 2011 presente sul sito del comune di Milano all'indirizzo “http://www.comune.milano.it/portale/wps/portal/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/ContentLibrary/giornale/giornale/tutte+le+notizie+new/vicesindaco%2C+educazione+e+istruzione%2C+rapporti+con+il+consiglio+comunale%2C+attuazione+del+programma/guida_diritto_studio”
In cui si parla dell'aumento di bimbi disabili rispetto allo scorso anno da 1753 a 2057 ossia 304 bimbi in più rispetto all'anno in corso. E di una cifra totale, 11 milioni di euro, uguale a quella dell'anno scorso.

SI CHIEDE:

Se siano a conoscenza della situazione attuali nelle scuole del comune di Milano e quindi anche della zona 3, di esprimersi al riguardo e con urgenza:

  • Il sostegno viene fornito in modalità ‘full time’, senza margini di discrezionalità, per i bambini che ne abbiano diritto, compresi quelli inseriti nell’anno di saldatura?
  • Viene attribuito ai bambini muniti di certificazione un sostegno corrispondente a quanto prescritto dall’accertamento della Commissione competente e dalla successiva diagnosi funzionale, senza vanificare l’operato delle Commissioni all’uopo istituite?
  • Quali iniziative sono in atto per evitare situazioni gravemente lesive dei diritti dei più deboli?
  • Gli educatori per il sostegno si occupano solo di sostegno e non di attività che competerebbero a DOA e DOO?
  • E' istituito un fondo di riserva, nell’apposito capitolo di bilancio, destinato e vincolato alla soddisfazione delle esigenze di sostegno dei bambini disabili?
  • All'aumento dei bimbi con disabilità (304) è corrisposto effettivamente un aumento del personale per il sostegno?

Interrogazione sul Software Libero in Zona 3


Sindaco
Giuliano Pisapia

Assessore Bilancio, Patrimonio, Tributi
Bruno Tabacci

Assessore alle Politiche del Lavoro, Sviluppo Economico
Cristina Tajani

Presidente del Consiglio di Zona 3
Renato Sacristani

“Dotazione software nella pubblica amministrazione”

Premesso che:

  • lo stesso Sindaco di Milano ha più volte ribadito che il Bilancio del Comune è in rosso e che proprio per questo sta portando avanti azioni strategiche di risparmio e di lotta agli sprechi;
  • i contributi e i fondi MAAP a disposizione del consiglio di Zona 3 sono stati ridotti durante lo svolgimento dei lavori ed è previsto un ulteriore taglio dei finanziamenti per il prossimo anno;
  • la scelta dell'utilizzo del software libero rappresenta una fonte di risparmio notevole rispetto all'utilizzo di software proprietario dovuto principalmente all'abbattimento dei costi di licenza;
  • che il software libero open-source nelle pubbliche amministrazioni è sempre più diffuso. Infatti lo sviluppo di software sicuro con codice liberamente accessibile costituisce un ruolo centrale nelle iniziative della Commissione Europea. Anche in Italia stanno aumentando le esperienze di migrazione da software proprietario a software libero in molte pubbliche amministrazioni (ad esempio in quella di Bolzano, Firenze, Lodi e altre).
  • che i motivi che rendono attuabile e conveniente la scelta del software libero sono anche motivi di sicurezza, per esempio per il fatto che il sistema operativo Linux non è attaccato dai virus che, a ondate successive, funestano le reti pubbliche, con notevoli danni materiali ed economici.
SI CHIEDE:
  • quali sono le voci di bilancio e la loro entità per gli anni 2008/2009/2010/2011 per ciò che concerne le licenze e i costi di gestione dei programmi software all'interno degli uffici tecnici ed amministrativi del Comune e all'interno degli uffici amministrativi, tecnici e consiliari della zona 3;
  • quali e quante licenze di programmi software vengono acquistate o rinnovate per le postazioni degli uffici tecnici, amministrativi e consigliari della Zona 3;
  • l'elenco delle scandenze delle licenze acquistate per i software attualmente in dotazione agli uffici tecnici, amministrativi e consiliari della Zona 3;
  • se si sta valutando l'ipotesi di ottenere un risparmio economico utilizzando i software liberi e gratuti per gli uffici amministrativi, tecnici e consigliari della Zona 3;
  • se è previsto un progetto di migrazione dal software proprietario al software libero per tutto il sistema burocratico, amministrativo e tecnico del Comune di Milano.