mercoledì 25 gennaio 2012

ZoNa3: a proposito di partecipazione!!!

Esco ora da un workshop sul bilancio partecipato. Sembra che sia difficile per i piu sostenere una vera partecipazione alle scelte.. meglio ascoltare tutti e poi fare di testa propria! Anche che in Consiglio di Zona 3 appare difficile progettare e decidere in maniera partecipata!

Progetto WIFI gratuito a Milano: per la Zona 3 decide il Presidente Sacristiani!!

- 03.01.2012: Il progetto e la mappa con i punti scelti per posizionare le antenne per la rete wifi gratuita sono inviati al Presidente di Zona 3.
NESSUNA COMUNICAZIONE È INVIATA AI CONSIGLIERI IN PROPOSITO

- 11.01.2012 Il Presidente di Suo pugno risponde integrando le stazioni wifi a suo piacimento o forse in collaborazione con una nuova task force come quella creata per i parcheggi;

- 25.01.2011 su richiesta di Max di zona 3 richiediamo tale documentazione per poter esprimere anche l'opinione dei cittadini in merito al wifi in citta come è avvenuto per zona 2, 5 e 7 e presto anche nella 9.
Così scopriamo che le decisioni non solo vengono prese senza sentire i cittadini ma senza neanche informare i consiglieri;

Alla faccia della partecipazione.. Chissa come mai le altre zone sono sempre un passo avanti.

Ho chiesto che venga convocata una commissione. ATTENDO RISPOSTA FORMALE!!
Grazie MAX!!

Fatto Quotidiano: Bavaglio a internet A difenderlo resta solo la Lega

I partiti si muovono contro l'emendamento contenuto nell’art.18 del ddl Comunitaria proposto dal deputato della Lega Nord, Giovanni Fava, che consente a qualsiasi soggetto interessato, e non solo all’autorità pubblica, di richiedere a un fornitore di servizi internet la rimozione dei contenuti pubblicati sulla Rete.
E’ una levata di scudi quello contro il “Fava”, l’articolo della legge comunitaria da ieri in discussione a Montecitorio. Il provvedimento fatto approvare dal leghista Giovanni Fava sulla falsa riga del “Sopa” e del “Pipa” – le due leggi appena bloccate negli Usa da una imponente mobilitazione on line – prevede che un “contenuto illecito” che viola il diritto d’autore, possa essere eliminato dal web su richiesta dei “soggetti interessati” senza passare dalla decisione di un giudice. L’allarme è stato lanciato la scorsa settimana dal giurista Guido Scorza e, dopo l’associazione Libertiamo, numerose associazioni e forze politiche hanno annunciato battaglia in Parlamento in una conferenza stampa che si è svolta questa mattina a Montecitorio.

Articolo 21, Libertiamo, Il Futurista e Agorà Digitale, hanno presentato oggi le iniziative per bloccare il provvedimento. Emendamenti abrogativi del testo ora confluito nell’art. 18 della legge comunitaria, sono stati presentati Idv, Pd, Udc, Radicali e Pdl: tutti i partiti esclusa la Lega. In Parlamento si lavora affinché tutti gli emendamenti confluiscano in un unico provvedimento abrogativo che potrebbe essere votato nelle prossime settimane.

Dopo un iniziale stupore che ha colpito utenti e forze politiche, si delineano i retroscena del“Bavaglio al web” approvato in commissione Affari Costituzionali: appare per molti versi un’iniziativa personale del deputato leghista, un’iniziativa senza maggioranza tanto che anche il governo non ha preso posizione a riguardo e si è rimesso alla decisione dell’Aula.

Nella conferenza stampa di questa mattina tutte le forze politiche – con i relativi distinguo in base al diverso approccio in materia di difesa del copyright – si sono dette convinte che “la libertà della

Rete va tutelata” e che questioni sensibili come quelle affrontate dal “Fava” vadano approfondite e discusse pubblicamente, e non possano essere oggetti di provvedimenti estemporanei.


24.01.12 - Piazza Maria Adelaide di Savoia: Ancora problemi di Parcheggi


Nuovamente di attualità il problema parcheggi, questa volta però si parla di parcheggi a raso in zona 3!
Dopo una segnalazione di diversi cittadini in merito al degrado dilagante di Via Castel Morrone proprio a causa delle macchine che parcheggiano sul parterre del viale alberato è arrivata una petizione firmata per trasformare tale parterre in un parcheggio perenne pavimentato con autobloccanti che lasciano solo parzialmente libero il terreno.
Ieri sera in Commissione si sono presentati diversi cittani, almeno una quarantina, perchè invece che rendere il verde sul marciapiede del viale alberato un parcheggio costante il Consiglio di Zona ha deliberato per il ripristino di tale area ad uso a verde senza nessuna possibilità di parcheggio.
Come illustrato della polizia locale presente in aula.. la sosta degli autoveicoli sul marciapiedi è vietata dal Codice Stradale proprio per motivi di sicurezza ed è quindi impossibile e impensabile di poter mettere in pratica la soluzione richeista.
Non è possibile per le automobili percorrere anche brevi tratti di marciapiede di fronte a ingressi di condomini e abitazioni, proprio per tutelare PEDONI, PASSANTI dall'invasione automobilistica. Questa città deve perforza imparare a far convivere pedoni, ciclisti e automobilisti... non si può pensare di continuare facendo pagare agli uni i diritti acquisiti degli altri.
In Italia ci sono 70 auto per ogni 100 abitanti.. valore nettamente superiore a qualcunque altro paese dove le auto arrivano solo a 60 per ogni 100 abitanti.
La nostra città è strutturalmente sprovvista di piste ciclabili, posteggi car e bike sharing. Senza contare che l'illegalità fa da padrone.
La sosta è per lo più irregolare e non residenziale. I resindenti sono spinti a cercare posti nelle aree più impervie perchè le strade e i parcheggi sono occupati da fruitori di negozi, locali ed uffici. Almeno questo è uno dei problemi sollevati dai cittadini presenti ieri in Commissione.
Maggiori controlli, potenziamento del numero e delle linee dei mezzi disponibili e possibilità di accedere a tali aree anche attraverso percorsi sicuri ciclabili e pedonali. Basta lavorare solo per trasformare le nostre città e il nostro verde in parcheggi e dimenticare sempre la ciclabilità e la vivibilità delle vie.

23.01.12 - Modifica Regolamento

ART. 26 - COMMISSIONI CONSILIARI ISTRUTTORIE
Novità per la Commissione Urbanistica: la Commissione sarà aperta al Pubblico sempre e vi sarà più tempo per i tecnici per esaminare i progetti presentati e confrontarsi tra loro. Approvata la metodologia di lavoro già attivata in zona 2.
E' passata la proposta di avere un numero di tecnici commisurato al peso politico in consiglio. Il voto politico avviene già in Consiglio il parere dei tecnici se contrario deve rifarsi ai dati oggettivi della normativa. Capisco le posizioni personali di Architetti, Geometri, Ingegneri e compani... ma se la normativa lo permette è lecito. Il parere tecnico se contrario deve essere giustificato e motivato.
Il parere politico è di tipo socio ambientale è può prendere in considerazione aspetti e temi che la normativa tralascia. Varie sono state le proposte diverse.. ma nulla!
Quindi quale ragione c'è di rendere politico anche il parere tecnico! Forse necessità di controllo!

ART- 29 - ELEZIONE DEL VICEPRESIDENTE
Il Vicepresidente delle Commissioni è votato a maggioranza assoluta dei componenti. Ma perchè non estendere anche la votazione per il vicepresidente del Consiglio  che ad oggi è nominato dal Presidente del Consiglio? La proposta è bocciata o per meglio dire giace inascoltata!

ART.30 - COMPOSIZIONE
Nonstante il mio personale parere contratrio esplicitato.. la Commissione è trasversarlmente d'accordo all'idea di  non ridurre i componenti delle commssioni. E quindi di non passare dai 23 mebri attuali ai 17 proposti e approvati in zona 5 ad esempio. La ragione è che alla fine non si risparmia e diventa problematico calcolare il peso delle votazioni politiche. Le Commissioni rimangono così, almeno sino alla discussione della Mozione presentata dal Capogruppo UDC.
Richiesta da più parti la possibilità di aumentare il tempo per la corresponsione del gettone... sembra che l'accordo sia bipartisan ma alla fine non è modificabile perchè la regolamentazione del gettone è fissata del regolamento del decentramento. Sarà necessario proporre una modifica a tale regolamento per passare dal 50% della presenza ad almeno il 75% meglio se 80-90%.

giovedì 19 gennaio 2012

Maggioranza in zona 3 ha problemi con il numero legale!!!

Lunedì sera la prosecuzione del Consiglio si è conclusa al secondo punto all'Ordine del giorno per caduta del numero legale.
Il giorno della convocazione inusuale, lunedì anzichè giovedì come fissato durante la riunione capigruppo su richiesta proprio della maggioranza,non mi ha permesso di partecipare perchè il lunedì sino al 18 marzo devo frequentare un corso in preparazione al matrimonio.

Durante la discussione sulla mozione presentata dal gruppo SEL per la censura di alcune dichiarazioni del consigliere Santoro del PDL.. È stato richiesta la verifica del numero legale:
La maggioranza con 26 Consiglieri eletti non è riuscita a mantenere il numero legale senza l'aiuto dell'opposizione.
Non essendo presente non ho risposto all'appello e quindi il numero dei Consiglieri è arrivato solo a 20.

RISULTATO: adesso il Consiglio verrà convicato sempre 2 volte ( mercoledì a mezzogiorno e giovedì sera) solo al fine di abbassare il numero legale richiesto. Diciamo per evitare altre situazioni spiacevoli di chiusura anticipata del Consiglio.
Questo comporta SPRECO DI LAVORO degli amministrativi e una certa ricerca di gettone facile.. Perchè solo rispondendo all'appello anche se il Consiglio non si fa i CONSIGLIERI possono mettere in tasca 50 euro in più e una presenza aggiuntiva... che sempre serve per arrivare ad 11!!!

La maggioranza si difende dicendo che vuole portare avanti i lavori... ma i lavori potrebbero essere portati avanti se ci fosse una Convocazione con prosecuzione in orario serale.. Dove due sedute sono due sedute produttive.

A detta della maggioranza non c'è nessuno alla Convocazione di mezzogiorno... quindi i lavori non andranno avanti. FATALITÀ NON SI AUMENTA LA PRODUTTIVITÀ SI ABBASSA SOLO IL NUMERO LEGALE!!!

mercoledì 18 gennaio 2012

Video riprese in Zona 7!!

In meno di mezz'ora è approvata la delibera per le riprese video in Consigli di Zona! E siamo a tre!!

Zona 1 - Mozione non è stata presentata a causa dell'assenza di Consiglieri a 5 Stelle in tale Zona;
Zona 2  - STOP di PDL, LEGA E PD alle riprese subito! Meglio tutelare la privacy!
Zona 3 - STOP di PDL, LEGA E PD alle riprese subito! Meglio tutelare la privacy!
Zona 4 - La nostra mozione è stata presentata dai Radicali
Zona 5 - Approvata la mozione nella sua forma integrale, per le riprese da Subito!
Zona 6 - Mozione in attesa di discussione
Zona 7 - Approvata la mozione nella sua forma integrale, per le riprese da Subito!
Zona 8 - Approvata la mozione nella sua forma integrale, per le riprese da Subito!
Zona 9 - Mozione non ancora presentata.

L'articolo di Milano Today  - Zona 7:
http://www.milanotoday.it/zona/7/audio-video-consiglio-zona-7.html

lunedì 16 gennaio 2012

Voti Emendamento Mozione Video: l'arte di snaturare una mozione!

Il Gruppo Consiliare del PDL, durante la discussione della Mozione per le Riprese Video, propone il seguente emendamento:

Eliminare  dalla Mozione la seguente frase finale " In attesa di un'azione concreta da parte del Consiglio, i gruppi Consigliari possano  riprendere senza alcun compenso e con mezzi propri le sedute del Consiglio di Zona 3 e a diffondere il video in versione integrale via Internet in streaming  o in differita, nel rispetto e nei limiti della sopracitata legge sulla privacy, su canali WEB istituzionali (es. Sito del Comune, Zona 3) impedendo la possibilità di scaricare immagini e filmati e adottando tutte le misure di sicurezza per la protezione dei dati personali. 
A tal fine avremmo la necessità di porgerLe le seguenti richieste:
a) l’utilizzo di una linea ADSL (preferibilmente di tipo WIFI) presso la Sala del Consiglio.
b) l'allestimento di un apposito spazio destinato alle riprese all'interno di un canale web di zona, in mancanza di tale spazio, i gruppi consigliari possano avere, a titolo gratuito, l’accesso al canale YouTube e/o www.ustream.tv/channel/zona3mi.
Con la speranza di poter soddisfare le istanze proposte da numerosi concittadini, chiediamo che tale mozione sia messa ai voti per il prossimo Consiglio di Zona."

TALE EMENDAMENTO INIBISCE LA POSSIBILITA' DI RIPRENDERE  IMMEDIATAMENTE GRATUTITAMENTE (a carico del M5S) LE SEDUTE DEL CONSIGLIO  (COME GIA' AVVIENE IN ZONA 8 E IN ZONA 5) PER DEMANDARLO AD UNA AZIONE FUTURA E PER IL MOMENTO NON ANCORA DECISA DEL COMUNE. 
DI FATTO DEMANDA LE RIPRESE A TEMPO INDERMINATO E A SPESE DEL COMUNE E QUINDI DEI CITTADINI.

Il gruppo Consiliare PD era stato preventivamente dalla sottoscritta che una tale richiesta o una richiesta similare avrebbe avuto la conseguenza diretta di impedire la trasmissione immediata.

Tutti coloro che non hanno votato, i voti favorevoli e di astenzione a tale emendamento hanno concorso a rimandare la nostra semplice ed immediatamente eseguibile richiesta di trasparenza.

FAVOREVOLI:
ANCONA ANDREA - LEGA NORD
ANTPOLA CATERINA - PD
BASCIANO CARLA - SEL
BENVENUTO TITTI - RIFONDAZIONE COMUNISTA
BISSOLATI PIETRO - PDL
CAGNOLATI MARCO - PDL
DI VITTORIO MARCO - PDL
FOSSATI CINZIA - PD
MIGLIARESE FRANCESCO - PDL
MOROSI SILVIA - PD
MUZIO ADALBERTO - PD
NATALE NICOLA - PDL 
ROSITANO MASSIMILIANO - UDC
ROSSIN SARA - VICEPRESIDENTE CDZ3 - PD
SACRISTANI RENATO - PRESIDENTE CDZ3 -  RIFONDAZIONE COMUNISTA
SANTORO FEDERICO - PDL
VARRELLA MARIA - PDL
VIOLA VINCENZO - PDL

ASTENUTI:
CASATI VINCENZO - PD
PILATI ANDREA - LEGA NORD
ROVELLI PIERANGELO - CAPOGRUPPO PD

CONTRARI:
BOARI GIANLUCA - PDL
CATI SERGIO - PD
COSENZA RITA - NUOVO POLO
FILICE PAOLA - PD
FIORINI FILIPPO - PD
LAZZAROTTI ANDREA - CAPOGRUPPO SEL
LOI MARTINA - RADICALI
MARIANI GABRIELE - PD
MUSSI IRVEN - PD
NASO ALESSANDRA - IDV
PAPALE ALESSANDRO - SEL
RE ELENA - M5S
ROSCO GIUSEPPINA - PD
ZERBINATI GIORGIO - PD

ASSENTI:
BOSI FRANCESCO - PDL
MOZIO COMPAGNONI DARIO - PD
SCARINZI MASSIMO - PD
DE LUCA MARIOLINA - VERDI

LA ZONA 3 CADE SULLA PRIVACY! ZONA 8,5 E 7 INSEGNANO!!


IN ZONA 8 SIN DA GIUGNO IL PRESIDENTE PERMETTE LE RIPRESE VIDEO DEL CONSIGLIO, E IN ZONA 5 RECENTEMENTE È STATA APPROVATA ALL’UNANIMITÀ LA MOZIONE RIPRESE VIDEO PRESENTATA DAL MOVIMENTO 5 STELLE.  mentre in zona 2 e in zona 3 las tessa mozione viene snaturata costringendo il m5s a votare contro la propria stessa proposta (zona 2) oppure a ritirare la PROPRIA mozione (zona 3). IN ZONA 4 UNA MOZIONE SIMILARE E' STATA PROPOSTA DAI RADICALI.

ZONA 8 -  MILANO: http://www.youtube.com/watch
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI ZONA 3 HA CHIARAMENTE ESPRESSO AI MICROFONI DURANTE LA SEDUTA LA SUA CONTRARIETA' ALLA POSSIBILITA' DI RIPRESE INDIPENDENTI E NON ISTITUZIONALI (CONSENTITE E PREVISTE PER LEGGE) PERCHÈ NON IN GRADO DI GESTIRE EVENTUALI SITUAZIONI DI BAGARRE E CONFUZIONE IN AULA! MI DOMANDO COME SIA STATO POSSIBILE PER I PRESIDENTI DI ZONA 5, ZONA 8 E PRESTO ZONA 7 RIUSCIRE A GESTIRE TALE SITUAZIONE.
IL CONSIGLIO DI ZONA 3 VENERDI' HA CONFERMATO CHE LA PRIVACY DEI CONSIGLIERI E' UNA PRIORITA' RISPETTO AL SERVIZIO PER I CITTADINI. I LAVORATORI DEVONO TIMBRARE IL CARTELLINO, SPESSO SONO RIPRESI O REGISTRATI. I CLIENTI NEI NEGOZI SONO COSTANTEMENTE SOTTO CONTROLLO DALLE TELECAMERE DELLA SICUREZZA! 
FIGURA PUBBLICA IN LUOGO PUBBLICO CHE PARLA DEL BENE PUBBLICO... QUESTA RICHIESTA NON E' DEMAGOGIA: GARANTISCE SOLO IL DIRITTO ALLA PARTECIPAZIONE E TUTELA LA TRASPARENZA.
RADIO RADICALE GIA' TRASMETTE TUTTI I NOSTRI CONSIGLI. SIAMO GIÀ IN RADIO E SU INTERNET.. LIBERAMENTE, SENZA AGGIUNTIVE TUTELE DELLA NOSTRA PRIVACY RISPETTO A QUELLE DEI NORMALI CITTADINI. 
PURTROPPO I PRIVILEGI POLITICI NON SOLO SONO DI TIPO ECONOMICO. E COME SEMPRE CONSTATIAMO CHE  NESSUNO RINUNCIA FACILMENTE ALLA POLTRONA, ALLO STIPENDIO E AI DIRITTI ACQUISITI.

Da Radio Radicale - Riferimenti di legge


Comunicazione In merito alla mozione sulla registrazione audio/video di sedute consiliari e di commissione approvata nella seduta del Consiglio di Zona 2 del 19/10/11 (dove si delega la riprese in consiglio di zona a soli canali ed enti istituzionali) vorrei precisare che:

- l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nella segnalazione a Governo e Parlamento del 9 marzo 1998 ha affermato che un servizio pubblico può essere efficacemente svolto anche “da soggetti diversi dal concessionario pubblico, garantendo comunque il pieno raggiungimento degli obiettivi di interesse generale”;

- L’articolo 26 della Legge 241/90 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi) prevede un obbligo di pubblicazione di “direttive, programmi, istruzioni, circolari e ogni atto che dispone in generale sulla organizzazione, sulle funzioni, sugli obiettivi, sui procedimenti di una pubblica amministrazione ovvero nel quale si determina l'interpretazione di norme giuridiche o si dettano disposizioni per l'applicazione di esse”;

- L’articolo 9 del Codice dell’amministrazione digitale sancisce che le pubbliche amministrazioni favoriscono ogni formadi uso delle nuove tecnologie per promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini, anche residenti all'estero, al processo democratico e per facilitare l'esercizio dei diritti politici e civili sia individuali che collettivi;

- L’articolo 66 della Legge 633/1941 (Legge sul Diritto d’Autore) prevede espressamente che “I discorsi su argomenti diinteresse politico o amministrativo tenuti in pubbliche assemblee o comunque in pubblico, nonché gli estratti diconferenze aperte al pubblico, possono essere liberamente riprodotti o comunicati al pubblico, nei limiti giustificati dallo scopo informativo, nelle riviste o nei giornali anche radiotelevisivi o telematici, purché indichino la fonte, il nome dell'autore, la data e il luogo in cui il discorso fu tenuto”;

La mozione approvata in Consiglio di Zona 2 risulta pertanto in parte conforme alle disposizioni vigenti e attuativa dei principi in esse sanciti, ma contra legem nel suo punto 6 e quindi in esso non applicabile.

Ciò considerato informo il Consiglio che continuerò le pubblicazioni delle sedute consiliari a titolo gratuito su Radio Radicale per garantire ai cittadini una maggiore partecipazione al processo democratico e per facilitare l'esercizio dei loro diritti politici e civili.

martedì 10 gennaio 2012

I parcheggi in Commissione Congiuna di Zona 3

I parcheggi interrati in Zona 3 non smettono di far discutere, sia in _Consiglio che in Commissione!
Ieri sera in Commissione Congiunta Territorio e Qualità dell'Ambiente Urbano abbiamo assistito al primo appuntamento con i parcheggi interrati del 2012.

Dopo numerosissime polemiche, un gruppo di lavoro annullato e tramutato dopo varie e varie peripezie in un ufficio di Consulenza solo ieri sera si è approdati alla discussione del documento-mozione presentato dal gruppo PDL al primo Consiglio Monotematico con l'assessore Castellano.

Le idee sono poco chiare.. maggioranza e opposizioni al loro interno non sono compatte. I favorevoli o contrari ai parcheggi interrati si dividono equamente fra i vari partiti e nelle diverse coalizioni.

Ad oggi però manca ancora una presa di posizione sull'argomento da parte del Consiglio di Zona 3. La parola d'ordine sino ad oggi è stata NESSUNO SI ESPRIMA!! Prima la parola all'Assessore Castellano che il prossimo giovedì verrà a fornirci quelle risposte che stiamo aspettando da novembre. (Almeno così sembra).

Da ieri sera invece improvvisamente sono tutti propensi a scrivere un documento che abbiamo come oggetto i parcheggi interrati e dia delle linee guida sul futuro dei parcheggi interrati in zona 3. Documento nato dalla mozione del gruppo PDL (notoriamene a favore della promozione dei parcheggi interrati come risposta naturale all'elevatissimo numero di automobili presenti a Milano) e che ora viene rimaneggiato cercando di trasformarlo in una delibera che offre molteplicipossibilità ma che di fondo attesta e certifica l'uso indiscriminato dell'automobile a tutte le ore e ad ogni costo e in ogni lato.

Secondo me rimangono appese un po' di domande nell'aria:
- Perchè ultimare un documento il lunedì prima del Consiglio monotematico.... dopo 2 mesi di richieste da parte delle opposizioni sono state rimaste non ascoltate?
- Quali sono le ragioni per cui improvvisamente si devono dare delle linee guida sui parcheggi interrati.. quando è già stato fatto nella scorsa consigliatura e al momento non sembra ci siano nuovi progetti in zona 3?
- Avremo mai delle vere risposte, trasparenti e rivolte ai cittadini e non solo ai consiglieri di Zona? Visto che ormai i giochi sono fatti e tutti sappiamo quello che ci verrà detto giovedì?
- ultimo ma non meno importante.. esprimersi in maniera così general generica su invece progetti tanto specifici che tipo di utilità può avere. E' un po' un modo di dire non decidiamo nulla.. perchè in quel documento c'è scritto di tutto e di più!!

Alla fine è evidente che niente è chiaro! Parcheggi interrati, soluzioni alternative, posti auto e non box, mobilità sostenibile etc etc. Tutto è possibile e può essere fatto: ma questa maggioranza politica verso quale delle soluzioni vuole spingersi? Se la scelta è ad ogni situazione la soluzione deve essere pensata ad hoc la delibera è inutile! Se invece si vuole dare un opinione sul futuro delle scelte della Zona 3.. allora si deve esprimere una posizione. A maggior ragione perchè tale posizione è già evidente!

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_gennaio_6/cambia-piano-box-cantieri-bacone-bernini-1902763888976.shtml
http://www.gabrielemariani.it/2012/01/parcheggi-e-zona-3-facciamo-chiarezza/
http://www.gabrielemariani.it/2012/01/parcheggi-e-zona-3-facciamo-proposte/
http://www.milanotoday.it/zona/3/parcheggi-zona-3-polemica-consiglio.html
http://www.manifestopermilano.partecipami.it/infodiscs/view/87